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TEATRO ARCHITETTURA / BECKETT / LA LINGUA CALABRESE / DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA / LABORATORI
 
 



 


Corso di alta formazione per lo spettacolo dal vivo
Il progetto di Alta Formazione Artistica e Tecnica, Teatro Urbano, è dedicato alle biodiversità in senso culturale, architettonico, produttivo e paesaggistico della Toscana. Il corso, finalizzato alla produzione di un evento teatrale incentrato sull’estetica dell’innovazione linguistica applicata al territorio, è destinato a soggetti del settore teatrale e dello spettacolo. Il progetto coniuga le pratiche formative legate alla dimensione più dinamica dell’opera teatrale con la sintesi linguistica e poetica delle tecnologie applicate alle arti, in particolare alla spettacolazione del luogo non deputato: l’ambiente urbano, storico e contemporaneo, industriale, naturale. TU si fonda sull’idea di poter articolare un unico spettacolo in tre scenari attraverso i quali mettere in evidenza una visione problematica e dinamica del territorio, con le sue emergenze legate al contemporaneo. La scelta è caduta volutamente su tre Province toscane e altrettanti Comuni particolarmente significativi per le loro specificità urbane, paesaggistiche e antropologiche, con lo scopo di intercettare fasce di pubblico più ampie possibile, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Non è casuale che il progetto non abbia individuate le tre città capoluogo di provincia, location sicuramente più facili e immediate, ma abbia invece privilegiato tre aree dove può assumere una valenza di crescita e sviluppo in termini di ricaduta sociale, culturale e anche economica. La realizzazione del progetto formativo è riservato a Attrici, Danzatrici, Cantanti e operatori tecnici dello Spettacolo dal Vivo,in attuazione dell'Avviso Pubblico Regionale per il finanziamento di progetti formativi nei settori specifici (art. 17 lett. a) e c) inserito nel Por Toscana FSE. La particolarità del percorso formativo risiede nella scelta di rendere gli allievi, interpreti protagonisti dello spettacolo al quale l’intero progetto è finalizzato. Gli spazi che prestano la propria specificità al linguaggio del teatro sono rappresentativi di tre ambientazioni, tre scenari individuati in altrettanti luoghi simbolo delle Province coinvolte: a San Gimignano l’allestimento dello spettacolo sarà realizzato in Piazza delle Erbe, rappresentativa della città storica, quale esempio della sedimentazione del segno architettonico; per Piombino è previsto uno spazio dell’area industriale tra le Acciaierie Lucchini, intesa come vera e propria cattedrale del contemporaneo; a Scandicci si interverrà nell'area del Teatro Studio, come risultanza delle caratteristiche di centro metropolitano e della continua metamorfosi urbana. Considerando che i tre ambienti individuati corrispondono ad altrettanti “ecosistemi antropologici”, spazi culturali diversamente connotati dalla presenza dell’uomo, delle sue opere, dei suoi bisogni e delle sue prospettive, il progetto si delinea sulla matrice del teatro greco che, com’è noto, prevedeva tre modalità per i generi drammaturgici. Sarà infatti la tragedia greca, rivisitata in chiave contemporanea, a tracciare l’intero percorso che sarà sviluppato tenendo conto delle specificità delle tre città individuate: il loro significato sociale e estetico, le loro criticità, e i relativi meccanismi territoriali e paesaggistici. La formazione si rivolge a attrici, danzatrici, cantanti, scenografi e operatori tecnici dell’ambito del teatro contemporaneo e della performance, e fornisce strumenti, metodi e opportunità per la creazione di un profilo artistico-professionale di alto livello, per un migliore inserimento nel mercato del lavoro. I 16 partecipanti prenderanno parte attiva alla produzione dell’opera teatrale in ogni fase progettuale, allestitiva e esecutiva. Il percorso formativo infatti punta a integrare le competenze tecniche e artistiche dei tradizionali linguaggi scenici con la sperimentazione e l’applicazione delle nuove tecnologie sia in termini interpretativi (attrice/danzatore/cantante), che scenico-drammaturgici. Il corpo docente costituito da artisti e operatori di chiara fama e provata professionalità nel settore dello spettacolo dal vivo, opererà secondo un approccio interdisciplinare e multimediale dell’arte scenica, che costituisce la cifra stilistica della Compagnia Teatro Studio Krypton, impegnata in un’attività di sperimentazione ormai trentennale. Il progetto formativo sfocerà, infine, in un viaggio teatrale distribuito in tre tappe nelle tre province toscane. Partner del progetto sono tre compagnie teatrali toscane: Krypton, Giardino Chiuso e Teatro Dell’Aglio che rappresentano tre diverse tipologie linguistiche e produttive del settore.