TEATRO STUDIO

KRYPTON


PERCORSI


CALENDARIO


LINK


GALLERIA


CONTATTI



1997
TAMERLANO
opera in tre atti di Nicola Francesco Haym da Agostino Piovene
musica di Georg Friedrich Haendel
 
 



 

con Marco Lazzara, Leonardo De Lisi, Rosa Ricciotti, Alessandro Carmignani, Monica Benvenuti, Carlo Morini
elaborazione alle immagini elettroniche Luca Fornaciari
maestri alle luci Lorenzo Petri, Pieralba Soroga
costumi Pina Izzi
assistente alla regia Fulvio Castiglia
assistente alla scena Costanza Mazzonis
esecuzione musicale Orchestra Barocca dell’Accademia San Felice con strumenti originali
maestro direttore e concertatore Flavio Colusso
scene e regia Giancarlo Cauteruccio

Tamerlano, un nuovo allestimento e nuova produzione del Comune di San Gimignano in occasione del Festival Internazionale di San Gimignano, debutta il 24 luglio del 1997 nella Piazza del Duomo della storica città in provincia di Siena. La vicenda di amore e guerra del principe dei Tartari, che si dipana in un gioco di desideri non corrisposti, viene ambientata da Cauteruccio in una scena post moderna dove i cantanti rimangono immobili su strutture di tubi innocenti mentre l’azione scenica viene svolta da altrettanti alter ego in costume settecentesco che si muovono liberamente sul palco. Sullo fondale, in presa diretta, vengono proiettati i primi piani dei cantanti e una teoria di elementi simbolici che evocano gli aspetti salienti dell’opera haendeliana. Al suo terzo appuntamento con una regia di un’opera lirica, Cauteruccio adatta a una partitura tradizionale gli esiti più raffinati e affilati della sua ricerca nell’ambito delle tecnologi e dei linguaggi multimediali.