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2012
DITTICO DELLA VISIONE
 
 



 

progetto a cura di Zaches Teatro
regia, coreografia e drammaturgia del suono Luana Gramegna scene, luci, maschere e costumi Francesco Givone
performers Andrea Lorena Cianchetta, Gianluca Gabriele, Luana Gramegna, Enrica Zampetti

Il Dittico della Visione è composto dagli spettacoli "Il Fascino dell'Idiozia" e "Mal Bianco", i primi due capitoli del progetto Trilogia della Visione, che affronta l’opera pittorica di tre differenti artisti indagando l’atto del vedere come forma articolata di percezione, cui Zaches Teatro si sta dedicando dal 2009.
"Il Fascino dell’Idiozia" è un’indagine sulle atmosfere che abitano le Pitture Nere di Goya, restituite sulla scena attraverso la luce, il suono e il movimento. Un lavoro sulla percezione costretta dalla menomazione dei sensi. I corpi sono concessi allo sguardo per sottrazione, strappati al buio, al silenzio e all’immobilità.
In "Mal Bianco", l’ispirazione iconografica viene dal maestro giapponese Hokusai, il creatore dei Manga. Lo spazio si capovolge, consuma i corpi, quasi li corrode dall’interno fino a modificarli nel loro apparire.
 I corpi si svuotano muovendosi in uno spazio di strutture dal sapore rituale, fino a rimanere presenze rassegnate dai contorni indefiniti, come il ricordo di un volto che nella memoria via via si dimentica, si va consumando.
Il terzo capitolo della Trilogia sarà "48.Cronache di un silenzio" ispirato all'opera di Francis Bacon
Zaches Teatro lavora sul connubio tra vari linguaggi artistici: la danza contemporanea, i mezzi espressivi del teatro di figura, l’uso della maschera, il rapporto tra movimenti plastici e musica/suono elettronico dal vivo. Con le ultime produzioni ha partecipato a importanti festival nazionali e stranieri dedicati alla scena contemporanea, ricevendo premi e riconoscimenti anche all’estero.